Nel dolce clima natalizio, che già sta ventilando, è un piacere programmare momenti di allegra convivialità con familiari e con amici. Il gusto di condividere pietanze cucinate con amore, semplicemente per il piacere di stare insieme, è senz'altro delizioso e gratificante. In cucina possiamo generare un'autentica armonia di colori, forme, sapori e aromi con ortaggi di stagione, cereali, legumi e qualche erbetta aromatica. Amore, fantasia, gratitudine e rispetto per quanto l'Ordine dell'Universo ci offre per nutrirci sono quegli ingredienti che rendono la cucina una magica e gioiosa alchimia per la cura del nostro Benessere.
Seguono alcune ricette di stagione che ben si intonano con quello spirito autentico delle festività natalizie che dovrebbe albergare in noi per 365 giorni all'anno.
Brodo “festaiolo”
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Cicerchia 250 gr
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alga kombu 3 cm
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funghi shitake 4 -5 (o funghi porcini)
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sedano una costa
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carote tre piccole
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cipolla una piccola oppure: uno scalogno o una cipolla fresca completa di
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foglie alloro 3 foglioline
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sale marino 1 cucchiaino
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shoyu 2 cucchiai
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zenzero fresco
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acqua 3 litri
Lavare la cicerchia e tenerla in ammollo per una notte. Il mattino seguente buttare l'acqua di ammollo. Mettere in ammollo per almeno 15 minuti i funghi. Lavare e spazzolare accuratamente gli ortaggi avendo cura di conservare anche le foglioline del sedano, le eventuali foglie verdi della cipolla fresca ed il filamento sottile della radice. Sciacquare l'alga kombu. Mettere in una pentola da brodo: cicerchia, alga, funghi, ortaggi, l'alloro e sale e coprire con l'acqua fredda. Portare ad ebollizione e cuocere, a fuoco lento, per almeno un'ora.
A cottura ultimata, raccogliere a parte la cicerchia, l'alga kombu, tagliata finemente, e i funghi: sarà ottima saltata in padella con un filo d'olio extravergine e qualche goccia di shoyu.
Passare il resto delle ortaggi al passaverdure ed unire al brodo: aggiungere lo shoyu.
Questo brodo è ottimo per cuocere pizzoccheri, spaghettini di riso ed anche la tradizionale pasta all'uovo come: passatelli, stracciatella e persino i tortellini (meglio se con ripieno di seitan). Aggiungere alla minestra fumante una spolveratina di zenzero e qualche fogliolina di prezzemolo e servire in tavola.
Polpettine di tofu e verdure
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Tofu 2 panetti
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verdure di campo, o cicoria, o spinaci, già cotti due tazze
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sale marino 1 cucchiaino
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shoyu 2 cucchiai
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carry una spolveratina
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qualche oliva nera snocciolata tagliata finemente
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Olio extravergine quanto basta
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uova 1
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pane grattugiato quanto basta
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carote 5-6
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rosmarino
Mettere in una terrina il tofu e schiacciarlo con una forchetta. Unire le verdure, l'uovo, il sale , lo shoyu ed il carry ed amalgamare il tutto. Quindi formare delle polpettine e passarle nel pan grattato. Versare qualche filo d'olio in una pentola da forno: disporre al centro le carote tagliate a rondelle e condite condite con qualche goccia di shoyu, aggiungere intorno le polpettine, ornare con qualche rametto di rosmarino, ripassare sopra con un filo d'olio ed infornare a 200° per 30 – 45 minuti. Le polpettine devono essere croccanti non bruciate!
Accompagnare con funghi trifolati e radicchio in insalata.
Torta di ricotta
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farina di grano tipo di zero, o di kamut 350 gr
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zucchero di canna (quello autentico, scuro e grossolano) 150 gr
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olio di mais spremuto a freddo o olio extravergine 3 cucchiai
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un pizzico di sale
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ricotta di pecora o di capra 200 gr
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scaglie di cioccolato amaro
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(variante al cioccolato: 100 gr. di uvetta)
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lievito naturale per dolci 1 bustina
Amalgamare il tutto in un impasto morbido. Ungere il fondo di una teglia da forno rotonda e cospargere un velo di pane grattugiato, quindi disporre l'impasto a forma di ciambella con un buco nel mezzo.
Infornare a forno caldo (180°) per 30 minuti circa: controllare con uno stuzzicadenti se la torta è ben cotta ed “asciutta” prima di sfornarla.
Servire le fette di torta con tè bancha o tè kukicha caldo
Maria Assunta Bordon
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